L’eleganza di un gambero

Alla delicatezza delle Donne

  • 1

    difficoltà

  • 2

    cottura

  • 2

    porzioni

  • No

    zucchero

  • No

    farina

Ingredienti
  • 6 gamberoni freschi
  • 1 carota
  • 1 lime
  • 1 manciata di puntarelle
  • Q.b. semi di sesamo
  • Olio
  • Aceto di mele
  • Sale

Preparazione

Per realizzare questo piatto iniziate dalla carota.

Dopo aver sciacquato la carota, munitevi di pelapatate e sbucciatela.

Ricavate delle strisce per la sua lunghezza facendo attenzione a non romperle.

Quando iniziate a vedere il bianco del centro, girate la carota e procedete continuando a ricavare la vostre strisce sul lato opposto al precedente.

Terminata questa operazione, disponete le vostre strisce di carota in un contenitore non troppo basso e procedete con la marinatura.

Disponete le carote a strati, e condite ogni strato con un filo di aceto, un goccio di olio, un pizzico di sale e la scorza di mezzo lime. Ripetete l’operazione per ogni strato fino all’ultimo.

Riponete dunque le vostre carote marinate in frigo e lasciatele insaporire per almeno 30 minuti.

Trascorso il tempo della marinatura, potete procedere con i restanti ingredienti.

Prendete le puntarelle e, dopo averle lasciate in ammollo in acqua fredda, scolatele e conditele. Io le ho insaporite con olio, sale e pepe. Ho evitato l’aglio per un mio gusto personale.

A questo punto è il momento dei gamberi. Eliminate la testa dei gamberi, e sbucciateli lasciando attaccata la coda. Privateli del filetto nero e apriteli a butterfly, ovvero incidete centralmente il dorso del gambero dall’inizio fino alla coda. In cottura si apriranno formando le “ali” di una farfalla.

In una padellina antiaderente fate scaldare in filo d’olio e cuoceteci i gamberi circa 1 minuto per lato. Se volete potete anche conferirgli maggior sapore spremendoci un goccio di lime.

Ci siete?

Perfetto, ora siete pronti a comporre il piatto.

Disponete centralmente le vostre strisce di carote marinate. Io ne ho usate tre per ogni piatto. Posizionateci sopra i gamberi, le puntarelle e infine qualche seme di sesamo per donargli una nota croccante. Finite con un filo d’olio buono e godetevi la festa di/con la donna.

By Federica Vitali

Food Blogger

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