Di me

Riuscite a immaginare cosa si provi a privarsi di tutte le leccornìe a base di zucchero e farina?

A me è accaduto, e dovendo scegliere fra non stare bene senza modificare le mie abitudini e stare bene ripensando al mio stile di vita, ho scelto la seconda, senza toccare il mio amore per il cibo e la passione del buon mangiare.

Non è stato facile abbandonare sfogliatelle, tiramisù, pizza e pane.

Insomma, chi non ha mai provato la lotta con sé stesso per modificare una qualche consuetudine?

Ma i cambiamenti dopotutto sono un’occasione per reinventarsi.

Il successo è che oggi quello che era una regola è diventata solo un’eccezione.

Conoscere meglio la funzione di specifici alimenti mi ha aiutata a sperimentare la creazione di prelibatezze per il palato.

Ho riscritto il mio ricettario per  vivere la vita con gusto e dolcezze e per riuscirci ho scoperto l’importanza di un fedele aiutante.

Un collaboratore in carne e ossa? No, no, è un accessorio che mi sbalordisce ogni volta: il frullatore.

Questo oggetto da mille sfaccettature è diventato un mio caro amico in cucina, capace di risolvere tanti problemi logistici senza toccare sapore e fantasia. Ecco perché lo leggerete quasi sempre nelle mie ricette.

 

Mi avete seguita fin qui? Siete degli eroi! Volete scoprire qualcos’altro di me?

Dopo la maturità linguistica, ho scelto di avviarmi nel mondo della ristorazione cominciando dalla scelta di una buona scuola di formazione.
La mia attenzione è stata rivolta all’Istituto Tecnico Superiore, Bio Campus di Latina. Al termine dei due anni di frequentazione, ho conseguito il diploma superiore come tecnico per le preparazioni agrarie e agroalimentari.
A questo titolo, aggiungo il mio inserimento come associato alla FIC, Federazione Italiana Cuochi.

Altre mie esperienze formative sono: un corso di specializzazione di Wedding Planner e uno stage all’estero nel ristorante di uno dei migliori chef candidati d’Irlanda.

 

Ricordate la piacevole sensazione emanata da un ricordo felice?

La passione del buon cibo a quanto pare era già scritta nel mio DNA. Piccolina, dal seggiolone sputavo le pappette però mandavo giù la zuppa di fagioli frullata di mia nonna.

Siete d’accordo con me che ero una baby buongustaia?

Sono cresciuta a panzanella e pomodoro, quello appena colto, e gnocchi “sciuè sciuè”, come li ha sempre chiamati mia nonna, conditi con tanto parmigiano.

Fra i miei ricordi anche il sapore delle prugne che rubavo a mio nonno, nel giardino dove ho trascorso con loro la mia infanzia.

Giocavo e facevo “amicizia” con le piante di limoni e con quelle dell’arancio vanigliato.

Sono profumi che restano impressi e basta un secondo per rievocare quell’età.

Un salto nel tempo e voilà, ti ritrovi giovane donna, mica tanto semplice. Sono testarda, lunatica, puntigliosa, sognatrice, curiosa. E del segno dello Scorpione.

Che dire, ho sfruttato alcuni difettucci a vantaggio della mia passione per la cucina.

 

Le mie ricette nascono mentre sorseggio un calice di vino, prendo appunti su notes che ho sparsi ovunque, immaginando forme e colori.

Una serata attorno a un tavolo, un paio di bicchieri vuoti ma sempre da riempire, un dolce da offrire e tante risate in buona compagnia.

Questa è la situazione ideale che spesso realizzo nella mia vita, e per condividere esperienze e ampliare gli orizzonti ho messo in piedi il mio blog.

Un luogo, virtuale, che vuole essere una tavola bianca sulla quale dare sfogo alla fantasia: la mia per solleticare la vostra, e la vostra per alimentare la mia.

Inoltre, per voi svogliati della cucina, e per quelli che dicono di non sopportare lunghi tempi di preparazione, in pochissimi minuti sarete in grado di fare un figurone con un buon piatto, e fare colpo sui più scettici.

 Ci stringiamo la mano?

Ciao, mi chiamo Federica Vitali, ho ventitré anni, e fra le mie passioni c’è la conoscenza del territorio dell’agro pontino.

In più, sono verace, a volte un po’ maschiaccio ma anche ingenua. Il mio bollino di qualità.

By Federica Vitali

Food Blogger

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